Il perno del noleggio: perché gli americani scelgono i veicoli elettrici mentre i prezzi della benzina salgono

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Sebbene il consumatore americano possa essere riluttante a impegnarsi a possedere un veicolo elettrico (EV), è sempre più disposto a noleggiarlo. Si sta verificando un cambiamento significativo nel mercato del noleggio, guidato da un forte aumento dei costi del carburante e da un crescente desiderio di viaggi più economici.

Il paradosso degli affitti: domanda elevata nonostante riduzioni della flotta

In sorprendente contraddizione, le società di noleggio stanno assistendo a un aumento dell’interesse per i veicoli elettrici anche se i principali attori riducono le loro offerte elettriche. Hertz, che ha recentemente rimosso 30.000 veicoli elettrici dalla sua flotta a causa dei costi di riparazione alle stelle, ha registrato un aumento del 25% nelle richieste di prenotazione di veicoli elettrici a marzo rispetto a febbraio.

Questa domanda è particolarmente concentrata sulla costa occidentale, dove gli alti prezzi del carburante e una cultura dei veicoli elettrici più consolidata creano una tempesta perfetta per la mobilità elettrica.

La tendenza si riflette nel settore del noleggio peer-to-peer:
Turo ha riportato un aumento dell’11% nelle prenotazioni di veicoli elettrici durante le ultime tre settimane di marzo.
– Il 31 marzo, giorno in cui i prezzi medi giornalieri del gas negli Stati Uniti hanno superato i 4 dollari al gallone per la prima volta dal 2022, le prenotazioni di veicoli elettrici sono aumentate del 47% rispetto alla stessa data dell’anno scorso.

L’economia del “fuel gap”

Il principale fattore alla base di questo cambiamento è l’ampliamento del divario di prezzo tra benzina ed elettricità. Per gli automobilisti che percorrono molti chilometri, come gli operatori di rideshare, i conti stanno diventando impossibili da ignorare.

Per un conducente che copre distanze significative, una ricarica completa potrebbe costare tra i 10 e i 20 dollari, mentre il rifornimento di un veicolo tradizionale con motore a combustione può costare fino a 60 dollari.

Questo incentivo economico è amplificato dalla volatilità del mercato energetico globale. Le interruzioni vicino allo Stretto di Hormuz, un’arteria fondamentale per le spedizioni globali di petrolio, hanno alimentato le preoccupazioni sull’offerta, causando un aumento dei prezzi alla pompa negli Stati Uniti di oltre un terzo dalla fine di febbraio.

Una storia di due mercati: proprietà vs utilizzo

Esiste una disconnessione sempre più ampia tra ciò che gli americani comprano e ciò che affittano. Mentre il mercato del noleggio si sta orientando verso l’elettrico, il mercato delle auto nuove è in difficoltà:

  1. Calo delle vendite di veicoli elettrici: le nuove vendite di veicoli elettrici negli Stati Uniti sono diminuite del 25% a marzo rispetto all’anno precedente, in parte a causa della perdita dei crediti d’imposta federali.
  2. La “barriera dell’impegno”: L’acquisto di una nuova auto è un impegno finanziario massiccio e a lungo termine. Quando i prezzi del gas aumentano, i consumatori spesso non hanno il capitale o la fiducia necessari per cambiare completamente veicolo.
  3. La soluzione di noleggio: Il noleggio offre un modo a “bassa posta in gioco” per proteggersi dall’inflazione. Consente ai conducenti di accedere al risparmio di carburante di un veicolo elettrico senza i rischi a lungo termine legati alla proprietà, come elevati ammortamenti o riparazioni costose.

Istantanea del prezzo attuale del carburante

L’aumento del costo del carburante tradizionale sta colpendo diverse regioni e tipologie di carburante con intensità variabile:

Tipo di carburante Media nazionale Media californiana
Gas normale ~ $ 4,09 ~$5,85
Diesel ~$5,47 ~$7,49

Nota: i prezzi riflettono i recenti cambiamenti seguiti al picco della volatilità globale del petrolio.

Conclusione

L’impennata del noleggio di veicoli elettrici suggerisce che, sebbene gli americani non siano ancora pronti a possedere auto elettriche, le stanno pragmaticamente utilizzando per sfuggire alla volatilità della pompa di benzina. Se i costi elevati del carburante persistono, questo “ponte di noleggio” potrebbe alla fine fornire lo slancio necessario per far ripartire il più ampio mercato delle vendite di veicoli elettrici.