Volkswagen è pronta ad espandere la sua gamma elettrificata entro la fine dell’anno introducendo i suoi primi propulsori full-hybrid (HEV). Questa nuova tecnologia sarà implementata su due dei suoi modelli più popolari: l’iconica Golf berlina e il SUV compatto T-Roc.
A differenza degli ibridi plug-in (PHEV), questi veicoli non richiedono un cavo di ricarica. Gestiscono invece l’energia attraverso processi interni, consentendo un’efficienza del carburante molto più elevata e la capacità di guidare con energia elettrica pura in condizioni di guida specifiche.
Come funziona il nuovo sistema ibrido
Il nuovo propulsore è una sofisticata combinazione di combustione interna e assistenza elettrica. I componenti principali includono:
- Motore: Motore a benzina a quattro cilindri turbo da 1,5 litri.
- Doppi motori elettrici: Un motore fornisce forza motrice alle ruote, mentre un secondo funge da generatore per ricaricare il sistema.
- Batteria: una piccola batteria da 1,6 kWh nascosta discretamente sotto il pavimento del bagagliaio.
- Trasmissione: Un cambio automatico a doppia frizione e sette velocità che trasmette potenza alle ruote anteriori.
Il sistema è progettato per essere versatile a seconda dell’ambiente di guida. Sulle strade cittadine o nel traffico lento, il motore elettrico può prendere il sopravvento. Sulle autostrade o strade di campagna, il motore a benzina diventa il motore principale, mentre il motore elettrico fornisce una “spinta” durante l’accelerazione per migliorare prestazioni ed efficienza.
Miglioramenti in termini di prestazioni ed efficienza
Anche se la Volkswagen non ha ancora rilasciato dati specifici sul consumo di carburante o sulle emissioni di CO2, la società conferma che questi modelli completamente ibridi supereranno gli esistenti modelli “eTSI” ibridi leggeri.
Il vantaggio principale di questo nuovo sistema rispetto agli ibridi leggeri è la capacità di guidare in modalità EV. Gli ibridi leggeri possono utilizzare solo l’elettricità per assistere il motore, mentre gli ibridi completi possono disaccoppiare completamente il motore. Inoltre, VW ha notato che non esiste nessun limite di velocità per il motore elettrico, il che significa che la guida elettrica potrebbe potenzialmente estendersi anche alle velocità autostradali.
Il propulsore sarà disponibile in due distinte potenze:
1. 134 CV
2. 167 CV
I conducenti possono personalizzare il comportamento del veicolo attraverso tre modalità distinte: Eco, Comfort e Sport, che regolano il modo in cui il sistema ibrido dà priorità alla potenza della batteria o alle prestazioni del motore.
Posizionamento di mercato: colmare il divario
L’introduzione del modello “Ibrido” rappresenta una mossa strategica per colmare il divario nell’attuale portafoglio elettrificato di Volkswagen.
Attualmente, la Golf offre una scelta tra motori a benzina standard, ibridi leggeri (eTSI) e ibridi plug-in (eHybrid). Aggiungendo un ibrido completo, VW offre una via di mezzo per i consumatori che desiderano un’efficienza significativamente migliore rispetto a un ibrido leggero, ma non vogliono la complessità o l’ansia da autonomia associata al collegamento di un veicolo.
Per la T-Roc, che attualmente offre solo motori a benzina leggermente ibridi, questo rappresenta un significativo aggiornamento tecnologico che probabilmente piacerà ai pendolari che cercano di ridurre i costi del carburante senza cambiare le loro abitudini di guida.
Riepilogo: La nuova tecnologia full-hybrid di Volkswagen offre una soluzione “il meglio di entrambi i mondi”, garantendo l’efficienza della guida elettrica senza la necessità di ricarica esterna, colmando un divario vitale tra i modelli ibridi leggeri e quelli ibridi plug-in.























