Il Microlino è un veicolo che richiede attenzione. Con la sua silhouette retrò, da “bubble car”, è progettata per far girare la testa e stimolare le conversazioni. Tuttavia, come strumento pratico per gli spostamenti quotidiani, presenta una proposta complicata. Anche se eccelle in termini di fascino e appeal estetico, fatica a giustificare il suo prezzo elevato rispetto ai piccoli veicoli elettrici più convenzionali.
Comprendere la categoria “Quadriciclo”.
Per comprendere il Microlino bisogna prima comprenderne la classificazione. Si tratta di un quadriciclo elettrico, una categoria di veicoli di micromobilità che si colloca tra un’auto tradizionale e un ciclomotore. Questa distinzione è fondamentale perché detta i requisiti legali per la guida e le capacità tecniche del veicolo.
Il Microlino è offerto in due distinte configurazioni:
- Microlino Lite: Progettata per rispettare le leggi sui quadricicli leggeri, questa versione entry-level parte da circa £ 17.000. È dotato di una batteria da 5,5 kWh (autonomia di 59 miglia) e un motore da 8 CV con una velocità massima di 28 miglia all’ora. Con un aggiornamento opzionale della batteria, può raggiungere un’autonomia di 124 miglia, ma richiede solo la patente per ciclomotore.
- Microlino Long Range: La versione più robusta parte da £21.500. Richiede una patente automobilistica completa (B1) ed è alimentata da una batteria da 15 kWh e un motore da 17 CV, offrendo una velocità massima di 56 miglia all’ora e un’autonomia di 142 miglia.
Il design retrò incontra le stranezze moderne
Visivamente, il Microlino è una lettera d’amore agli anni ’60, traendo forte ispirazione dall’iconica BMW Isetta. È dotata di una caratteristica porta singola con apertura frontale dotata di tecnologia soft-close, un tocco teatrale che ne esalta il carattere, anche se il pulsante di rilascio è in qualche modo nascosto sotto lo specchietto laterale.
All’interno, l’esperienza è un mix di tocchi di fascia alta e realtà economiche:
– Il buono: i sedili in pelle opzionali sembrano premium e il quadro strumenti digitale fornisce un’interfaccia moderna.
– Il cattivo: Gran parte degli interni utilizzano plastica dura e graffiante e materiali avvolti in tessuto che sembrano meno “premium” di quanto suggerisce il prezzo.
– L’insolito: Piuttosto che un sistema di infotainment tradizionale, Microlino si affida al tuo smartphone. Una base dedicata contiene il tuo dispositivo, che si collega a un altoparlante Bluetooth nel portabicchieri per fornire audio.
Prestazioni e praticità: il compromesso urbano
Il Microlino è costruito appositamente per brevi spostamenti urbani, ma questa specializzazione comporta compromessi significativi.
Dinamiche di guida:
L’esperienza di guida può sembrare non raffinata. Non c’è il servosterzo, il che rende laboriose le manovre a bassa velocità, e lo sterzo manca di precisione, il che può essere inquietante. Su strada, il veicolo è rumoroso e le sospensioni offrono poco ammortizzamento, il che significa che buche e dossi si avvertono bruscamente in tutto l’abitacolo. Sebbene sia “agile” nel traffico cittadino, fatica notevolmente quando si affrontano salite ripide.
Spazio ed ergonomia:
La cabina è estremamente stretta. Accomodare un passeggero richiede una postura scomoda e allungata, e il selettore del cambio richiede che il freno sia premuto prima di poter essere innestato. Sebbene offra un bagagliaio da 230 litri per i cavi di ricarica, la sua utilità complessiva è limitata rispetto alle city car standard.
Il verdetto: una scelta di stile di vita di nicchia
Il Microlino non è un concorrente diretto di una berlina standard; piuttosto, è un accessorio di stile di vita. Per un acquirente che cerca un’auto elettrica conveniente e altamente funzionale, modelli come Renault 5 o Fiat Grande Panda offrono un valore e un’usabilità molto migliori.
Tuttavia, per il “dirigente eco-consapevole” o per coloro che danno priorità alla personalità e al design rispetto alla pura utilità, il Microlino offre qualcosa di raro: un veicolo che fa sembrare la guida un evento gioioso, anche se bizzarro.
Riepilogo: La Microlino è un’affascinante microcar in stile retrò che privilegia il carattere rispetto al comfort. Sebbene manchi della raffinatezza e della praticità di un veicolo elettrico standard, il suo design unico lo rende una scelta convincente per coloro che vedono la mobilità urbana come una dichiarazione di stile.

























