L’Australia ha un piano preparato dal governo per razionare il carburante se la carenza dovesse peggiorare a causa dell’instabilità globale, anche se i funzionari attualmente affermano che non verrà attuato. Il piano, delineato nel Liquid Fuel Emergency Act, limiterebbe gli acquisti di carburante a 40 dollari per transazione per gli automobilisti. Ciò avviene in quanto i prezzi record del carburante e gli acquisti dettati dal panico hanno portato a carenze di benzina e diesel in oltre 500 stazioni in tutto il paese.
Come funzionerebbe il razionamento
Secondo la legge, le pompe del carburante si spegnerebbero automaticamente una volta raggiunto il limite di 40 dollari. Considerando gli attuali prezzi medi nazionali di circa 2,38 dollari al litro, ciò equivale a circa 16,8 litri di carburante per acquisto.
Il governo sostiene che il piano di razionamento è una misura di emergenza e che l’Australia ha una sufficiente sicurezza energetica nonostante le pressioni globali.
Impatto sulla capacità di carburante del veicolo
Il limite di $ 40 avrebbe effetti diversi a seconda del veicolo. Ad esempio:
- Toyota RAV4: Riempire un serbatoio da 55 litri costerebbe oltre $ 130. Il limite di 40 dollari consentirebbe circa 16,8 litri, ovvero circa 357 km di autonomia in base al consumo combinato di carburante. I conducenti avrebbero bisogno di circa tre transazioni per riempire il serbatoio.
- Ford Ranger (Diesel): Un serbatoio da 80 litri costerebbe fino a 240 dollari ai prezzi attuali del diesel (raggiungendo i 3,00 dollari al litro). Un limite di $ 40 fornirebbe circa 13,3 litri, ovvero circa 250 km di autonomia. Sarebbero necessarie cinque o più transazioni per riempire completamente il serbatoio.
- Ford Ranger Raptor: questo veicolo ad alto consumo permetterebbe di percorrere solo 146 km con un rifornimento di 40 dollari. Ci vorrebbero quasi cinque transazioni per riempire il serbatoio da 80 litri, per un costo approssimativo di 190,40 dollari.
Perché è importante
L’esistenza di questo piano evidenzia la vulnerabilità dell’Australia alle interruzioni della fornitura di carburante. Il conflitto in Medio Oriente e la volatilità del mercato energetico globale rendono il razionamento uno scenario plausibile, anche se indesiderato. Il governo ha affermato che il razionamento non sarà ancora implementato, ma la legge è in vigore nel caso in cui la situazione dovesse peggiorare ulteriormente.
Questa situazione mostra anche la rapidità con cui l’aumento dei prezzi del carburante erode il potere d’acquisto, rendendo il limite di 40 dollari un limite sempre più restrittivo. La mancanza di restrizioni su transazioni multiple significa che i conducenti possono tecnicamente aggirare il razionamento, ma creerebbe notevoli disagi e ritardi.
