L’industria automobilistica cinese realizza un profitto di 660 miliardi di dollari nel 2025 in un contesto di produzione in aumento

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Secondo i dati della China Passenger Car Association (CPCA), il settore automobilistico cinese ha chiuso il 2025 con un profitto totale di circa 659 miliardi di dollari su ricavi superiori a 1,6 trilioni di dollari. L’industria ha prodotto 34,78 milioni di veicoli, un aumento del 10% rispetto al 2024, pur mantenendo un margine di profitto relativamente ridotto del 4,1%. Questa crescita evidenzia il dominio della Cina nella produzione automobilistica globale, ma rivela anche un panorama competitivo in cui l’efficienza è fondamentale.

Crescita della produzione e delle vendite

Le principali case automobilistiche hanno guidato la classifica, con BYD che ha venduto 4,6 milioni di veicoli, Geely che ha registrato 3,02 milioni di unità e Chery che ne ha consegnate 2,63 milioni. Anche i nuovi marchi di veicoli elettrici come Leapmotor, XPeng, Li Auto e Nio hanno contribuito in modo significativo alla produzione, con Xiaomi Auto che ha superato le 400.000 unità vendute. La forza combinata di attori affermati ed emergenti sottolinea il dinamismo del settore.

L’impennata delle esportazioni alimenta l’espansione

Le esportazioni automobilistiche cinesi hanno svolto un ruolo cruciale nella sua crescita, superando i 6,8 milioni di unità nell’anno. Le principali destinazioni includevano Messico (625.187 unità), Russia (582.738 unità) e Emirati Arabi Uniti (571.937 unità). Questo volume di esportazioni dimostra la crescente competitività della Cina sui mercati internazionali e la sua capacità di soddisfare la domanda globale. L’attenzione del settore verso l’espansione all’estero è guidata sia dalla saturazione interna sia dalla necessità di vendite con margini più elevati.

Margini di profitto sotto pressione

Nonostante la sostanziale crescita dei ricavi, il margine di profitto complessivo del settore, pari al 4,1%, rimane al di sotto della media del 5,9% per le imprese industriali cinesi. Ciò suggerisce che, mentre i volumi sono in aumento, le pressioni sui prezzi e l’aumento dei costi stanno comprimendo la redditività. Dicembre 2025 ha visto un forte calo dei profitti – in calo del 57,4% rispetto allo stesso mese del 2024 – con un margine di appena l’1,8%. Questo calo stagionale sottolinea la natura ciclica dell’industria automobilistica.

Contesto economico più ampio

La performance del settore automobilistico si riflette anche nelle tendenze manifatturiere più ampie. I crediti commerciali sono aumentati del 4,7% a 3,95 trilioni di dollari, e le scorte di prodotti finiti sono aumentate del 3,9% a 964 miliardi di dollari in tutte le imprese industriali. Sebbene la riduzione delle scorte automobilistiche e i termini dei crediti siano stati più rapidi rispetto alla media generale, i margini rimangono una sfida chiave. Questi dati suggeriscono che, sebbene la domanda sia presente, la gestione della liquidità e l’ottimizzazione dei cicli di produzione sono fondamentali per una crescita sostenuta.

La performance dell’industria automobilistica cinese nel 2025 conferma la sua posizione di leader globale, ma rivela anche le sfide continue in termini di redditività e dinamiche di mercato. Il continuo successo del settore dipenderà dall’innovazione, dal controllo dei costi e dall’espansione strategica nei mercati nazionali e internazionali.