JAC Hunter PHEV mira a sovraperformare BYD Shark 6 nel mercato australiano

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JAC Motors si sta preparando a lanciare il suo Hunter ibrido plug-in (PHEV) in Australia a metà anno, posizionandolo come concorrente diretto del best-seller BYD Shark 6. L’Hunter vanta un’efficienza del carburante superiore e un’autonomia estesa, potenzialmente scuotendo il segmento emergente degli ute PHEV.

Dichiarazioni su prestazioni e autonomia

Il JAC Hunter vanta un consumo di carburante combinato di soli 1,6 litri per 100 chilometri e un’autonomia totale di 1.005 chilometri, entrambi i valori misurati utilizzando il ciclo di prova NEDC. Questo supera il BYD Shark 6, che raggiunge 2,0 l/100 km quando la batteria è carica tra il 25% e il 100% e offre un’autonomia combinata di 800 chilometri.

L’Hunter combina un motore a quattro cilindri turbocompresso da 2,0 litri con doppi motori elettrici e una batteria al litio ferro fosfato (LFP) da 32 kWh, offrendo una potenza combinata di 385 kW e 1.000 Nm di coppia. Fornisce inoltre almeno 100 chilometri di autonomia completamente elettrica, sebbene gli esatti standard di test per questa cifra non siano specificati. In particolare, l’Hunter incorpora la funzionalità veicolo-carico (V2L), che gli consente di alimentare dispositivi elettrici esterni.

Posizionamento e prezzi di mercato

L’amministratore delegato di JAC Motors Australia, Ahmed Mahmoud, afferma che l’Hunter arriverà “al momento giusto, al prezzo giusto”, anche se il prezzo specifico deve ancora essere rivelato. Il BYD Shark 6 attualmente parte da $ 57.900, mentre il GWM Cannon Alpha PHEV inizia da $ 61.490 in auto e il Ford Ranger PHEV parte da $ 71.990. JAC mira a indebolire questi rivali mantenendo le prestazioni competitive.

Test e personalizzazione locali

L’Hunter è stato sottoposto a test rigorosi presso il Lang Lang Proving Ground di Victoria, una struttura precedentemente di proprietà di Holden. JAC ha anche collaborato con Multimatic e con l’ex ingegnere del telaio Holden Michael Barber per perfezionare la guida e la manovrabilità del veicolo specificatamente per le condizioni australiane.

In un evento a Sydney, JAC ha presentato sia l’Hunter standard che una versione personalizzata per la stella della NRL Josh Addo-Carr, con modifiche aftermarket come vernice personalizzata, kit di sollevamento e illuminazione aggiuntiva. Il veicolo personalizzato sarà esposto al salone dell’auto di Melbourne ad aprile.

Panorama competitivo

L’ingresso del JAC Hunter aggiunge un altro concorrente al crescente mercato australiano dei veicoli PHEV. Chery prevede di unirsi alla mischia alla fine del 2026 con un PHEV alimentato a diesel basato sul concetto KP31, seguito da una variante PHEV a benzina nel 2027. A febbraio, l’auto diesel T9 di JAC ha venduto 221 unità, posizionandosi dietro al KGM Musso (237) ma davanti ad altri marchi emergenti come MG e LDV in termini di volume di vendite.

L’arrivo dell’Hunter segnala una maggiore concorrenza nel mercato australiano degli ute, poiché sempre più produttori introducono opzioni ibride plug-in per soddisfare la crescente domanda dei consumatori in termini di efficienza del carburante e riduzione delle emissioni. Il successo del PHEV di JAC dipenderà dalla sua capacità di fornire le prestazioni dichiarate offrendo allo stesso tempo un prezzo competitivo.