Hyundai e Genesis affrontano doppi richiami per problemi critici di sicurezza

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Hyundai e il suo marchio di lusso, Genesis, stanno attualmente affrontando una serie di importanti richiami di sicurezza che interessano centinaia di migliaia di veicoli. Questi richiami affrontano due questioni distinte: un difetto meccanico nei meccanismi di ripiegamento dei sedili posteriori e un guasto critico riguardante la stabilità dell’ancoraggio delle cinture di sicurezza.

Il difetto del sedile posteriore: un rischio fatale

La prima grande preoccupazione riguarda i sedili posteriori ripiegabili elettricamente in specifici allestimenti di fascia alta. A seguito delle segnalazioni di un incidente mortale che ha coinvolto un bambino di due anni, nonché di diversi feriti non mortali, Hyundai ha emesso un richiamo per circa 68.500 modelli 2026 Palisade Limited e Calligraphy in Nord America (per un totale di 132.000 veicoli a livello globale).

Il problema deriva da una protezione anti-pizzicamento insufficiente nel meccanismo di ripiegamento elettrico. Senza sensori adeguati per rilevare un’ostruzione, i sedili potrebbero potenzialmente schiacciare un passeggero, in particolare un bambino, durante il funzionamento.

Richiamo delle cinture di sicurezza: una lacuna di sicurezza diffusa

In uno sviluppo separato e più diffuso, la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) ha segnalato un difetto che interessa 294.128 veicoli. Questo richiamo riguarda gli ancoraggi delle cinture di sicurezza del conducente e del passeggero anteriore, che potrebbero staccarsi dal telaio del sedile.

I modelli interessati includono:
Genesis G90 2023–2026
Hyundai Ioniq 6 2023–2025
Hyundai Santa Fe 2024–2026 (compresi i modelli ibridi)

Il difetto è legato ad un ancoraggio a scatto danneggiato. Se l’ancoraggio non riesce a rimanere saldamente fissato al telaio del sedile, la cintura di sicurezza potrebbe non riuscire a trattenere gli occupanti durante una collisione, rendendo inefficace una delle caratteristiche di sicurezza più fondamentali del veicolo.

Risultati dell’indagine: produzione e danni post-vendita

Un aspetto critico di questa indagine è la determinazione del perché si verificano questi errori. A seguito delle segnalazioni di guasti alle cinture di sicurezza nella Hyundai Santa Fe del 2025, l’NHTSA ha condotto un’indagine approfondita durata più mesi. Ciò includeva l’ispezione dei protocolli di produzione, dei processi di controllo della qualità e il test dei veicoli provenienti dalle aste locali.

I risultati suggeriscono che i guasti delle cinture di sicurezza non sono il risultato di difetti di fabbrica. Invece, l’NHTSA ha concluso che il danno ai gruppi delle cinture di sicurezza è stato causato da rimozione impropria o manutenzione “forzata” dopo che il veicolo ha lasciato la fabbrica.

L’indagine indica che il danno probabilmente si verifica durante riparazioni effettuate da terzi, modifiche al veicolo o svolgimento di aste, in cui i tecnici potrebbero usare una forza eccessiva per accedere o rimuovere i sedili per attività come il rivestimento o il cablaggio.

Anche se alcuni potrebbero sostenere che i responsabili potrebbero essere i tecnici della concessionaria, l’indagine non ha trovato prove di processi di riparazione interni difettosi. Ciò evidenzia una tendenza crescente nella sicurezza automobilistica in cui l’integrità di un veicolo viene compromessa non dal produttore, ma da servizi post-vendita non autorizzati o impropri.

Il rimedio: cosa devono fare i proprietari

Nonostante l’indagine indichi cause esterne, Hyundai e Genesis stanno adottando un approccio proattivo per garantire la sicurezza dei passeggeri.

La soluzione per i proprietari interessati è la seguente:
– I proprietari devono contattare un concessionario Hyundai o Genesis locale.
– I tecnici autorizzati installeranno un rimedio di rinforzo per fissare gli ancoraggi.
– Se l’insieme esistente viene ritenuto troppo danneggiato, l’intera unità verrà sostituita con attrezzature nuove e rinforzate.
Tutte le riparazioni e i componenti vengono forniti senza alcun costo per il proprietario.

Se il tuo veicolo è relativamente nuovo, è stato sottoposto a manutenzione solo da concessionari autorizzati e rimane nella configurazione originale di fabbrica, è meno probabile che sia interessato dal problema della cintura di sicurezza. Tuttavia, i proprietari di veicoli usati o modificati dovrebbero verificarne immediatamente lo stato.


Conclusione
Anche se Hyundai è stata liberata da difetti di fabbricazione riguardanti i guasti agli ancoraggi delle cinture di sicurezza, la portata del richiamo richiede un’azione immediata. Questi richiami servono a ricordare che la sicurezza del veicolo si basa non solo sulla progettazione originale ma anche sull’integrità di tutte le successive riparazioni e modifiche.