SUV elettrico Genesis GV90: lancio ritardato tra ostacoli tecnici e cambiamenti di leadership

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L’attesissimo Genesis GV90, il SUV elettrico di punta del marchio, è stato ancora una volta rinviato dal suo rilascio previsto. Secondo quanto riferito dalla Corea del Sud, il ritardo deriva sia da difficoltà tecniche che da una ristrutturazione interna all’interno di Hyundai Motor Group (HMG), la società madre di Genesis. Il lancio, precedentemente previsto per aprile 2026, è ora previsto nella seconda metà di quell’anno.

Complicazioni della guida autonoma

L’ostacolo principale sembra essere l’integrazione delle capacità di guida autonoma di livello 3. Questa tecnologia, che consente la guida senza mani in determinate condizioni, richiede test e perfezionamenti approfonditi. Il GV90 è stato osservato sottoposto a test con configurazioni di sensori insolite, suggerendo sforzi in corso per raggiungere la funzionalità di Livello 3. Si tratta di un ostacolo significativo, poiché l’industria automobilistica è alle prese con le complessità e i costi legati all’implementazione di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS).

Per fare un esempio, sebbene la “Full Self-Driving” di Tesla sia commercializzata in modo aggressivo, attualmente funziona con un’automazione di livello 2, richiedendo una costante supervisione del conducente. Mercedes-Benz offre un sistema di Livello 3 in mercati selezionati, ma la sua disponibilità è limitata a condizioni stradali e scenari specifici. Genesis mira a competere direttamente con marchi di lusso come BMW e Mercedes-Benz, rendendo l’autonomia avanzata una caratteristica fondamentale del GV90.

Modifiche alla progettazione e spostamenti del personale

Il ritardo ha anche portato a una rivalutazione di alcuni elementi di design. Secondo quanto riferito, i piani originali per le “porte da pullman” in stile Rolls-Royce con cerniera posteriore sono stati scartati a favore delle porte convenzionali. Ciò suggerisce che Genesis stia dando priorità alla praticità e al rapporto costo-efficacia rispetto al concetto iniziale e più stravagante.

In aggiunta alla complessità, i cambiamenti chiave della leadership all’interno di HMG e della stessa Genesis hanno contribuito al ritardo. A dicembre, Sean Lee è stato nominato capo globale di Genesis, portando con sé una vasta esperienza nel mercato nordamericano. Questa mossa segnala uno spostamento strategico verso l’espansione e l’adattamento globale. La nomina di Jose Muñoz a CEO di Hyundai Motor Company nel gennaio 2025 rafforza ulteriormente questa tendenza, segnando la prima volta che un outsider ricopre la carica.

Contesto industriale più ampio

I ritardi del GV90 arrivano in un momento di cambiamento delle dinamiche del mercato dei veicoli elettrici. Sebbene la crescita dei veicoli elettrici rimanga sostanziale, è rallentata rispetto alle proiezioni precedenti. I veicoli ibridi hanno sperimentato una rinascita, esercitando pressioni sulle case automobilistiche che hanno investito pesantemente in modelli completamente elettrici. Questo è un fattore chiave, poiché i produttori rivalutano le loro strategie di elettrificazione per allinearsi alla domanda dei consumatori e alle condizioni di mercato in evoluzione.

I massicci investimenti di HMG nei veicoli elettrici rendono il GV90 un progetto fondamentale. Un lancio di successo è essenziale per dimostrare l’impegno dell’azienda verso la mobilità futura. Inizialmente si prevedeva che il GV90 entrasse in produzione nel novembre 2025, ma queste tempistiche sono state ora riviste.

Le ultime battute d’arresto evidenziano le sfide legate all’immissione sul mercato di tecnologie all’avanguardia, in particolare nel segmento competitivo del lusso. Genesis sta attraversando un panorama complesso di ostacoli tecnici, transizioni di leadership e cambiamento delle preferenze dei consumatori. Il lancio del GV90 dipenderà dal superamento di questi ostacoli e dalla fornitura di un prodotto convincente che giustifichi il suo arrivo ritardato.