Donkervoort ha presentato il suo modello più potente fino ad oggi: il P24 RS. Questa nuova vettura sportiva essenziale vanta fino a 600 CV grazie a un motore Ford V6 rielaborato, rendendola l’offerta più veloce e aggressiva dell’azienda nei suoi quasi 50 anni di storia.
Un ritorno alla Ford Power
Per la prima volta in oltre due decenni, Donkervoort utilizza un motore Ford. La P24 RS è dotata di un V6 biturbo da 3,5 litri originariamente presente nella Ford GT. L’azienda olandese in precedenza si affidava ai motori a cinque cilindri Audi, ma questa mossa rappresenta un ritorno alle origini, aumentando notevolmente le prestazioni.
Il motore stesso pesa meno di 170 kg, il che è fondamentale dato il peso notevolmente basso di 780 kg della P24 RS. Donkervoort ha ulteriormente perfezionato il motore con turbo personalizzati, un nuovo intercooler, software ottimizzato ed estrattori di scarico stampati in 3D.
Potenza personalizzabile su richiesta
La P24 RS è disponibile in tre fasi di potenza: 394 CV, 591 CV e la versione top da 600 CV. La caratteristica unica è la potenza regolabile, controllata tramite un quadrante all’interno dell’abitacolo. Ciò consente ai conducenti di adattare le prestazioni alle condizioni, rendendo l’auto utilizzabile sia in pista che su strade pubbliche.
Dati sulle prestazioni
Selezionando la potenza massima, la P24 RS può accelerare da 0 a 200 km/h in soli 7,4 secondi. Sebbene non sia disponibile un tempo da 0 a 100 km/h, si prevede che batterà lo sprint di 2,5 secondi dell’F22. La velocità massima è limitata a 186 mph.
“Rendere l’auto il più accessibile possibile” era l’obiettivo principale dietro le impostazioni di potenza regolabili, secondo il CEO Denis Donkervoort. Questa scelta progettuale garantisce che la P24 RS possa essere guidata in sicurezza e goduta in vari ambienti.
Donkervoort potrebbe offrire per la prima volta anche una versione con guida a destra, ma ciò non è ancora confermato. La P24 RS è il ventesimo modello dell’azienda e rappresenta un significativo salto di prestazioni, consolidando la sua posizione come una delle auto da strada più estreme disponibili.























