La disinformazione sui veicoli elettrici ostacola la transizione verso i veicoli elettrici

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Secondo una nuova ricerca, le idee sbagliate diffuse sui veicoli elettrici (EV) stanno rallentando attivamente la loro adozione. Un recente sondaggio rivela che una parte significativa degli automobilisti rimane male informata sugli aspetti chiave dei veicoli elettrici, portando ad esitazioni nel passaggio da auto a benzina o diesel.

Principali risultati del sondaggio

Lo studio, commissionato dall’Energy and Climate Intelligence Unit (ECIU) e condotto da YouGov, ha valutato la conoscenza di 1.002 conducenti non elettrici. I risultati sono stati netti: più della metà degli intervistati ha ottenuto un punteggio pari o inferiore a due su dieci in un quiz sui veicoli elettrici. Solo il 5% ha ottenuto un punteggio pari o superiore a otto.

Uno dei miti più diffusi è la convinzione che i veicoli elettrici siano più inclini a prendere fuoco rispetto alle tradizionali auto con motore a combustione. Dal sondaggio è emerso che quasi la metà dei partecipanti credeva erroneamente che ciò fosse vero, mentre meno di un quarto lo riconosceva come falso.

L’impatto di questa disinformazione è diretto: chi ha una conoscenza meno accurata ha 17 volte meno probabilità di prendere in considerazione un veicolo elettrico per il suo prossimo veicolo. Al contrario, gli automobilisti ben informati hanno tre volte più probabilità di effettuare il passaggio.

Il problema sta peggiorando

L’ECIU ha condotto una ricerca simile nel 2024 e gli ultimi risultati suggeriscono che la disinformazione non solo è persistente ma in aumento in alcune aree. La percentuale di conducenti non elettrici che ritengono che i veicoli elettrici abbiano maggiori probabilità di prendere fuoco è aumentata dal 41% nel 2024 al 46% nello studio attuale.

Colin Walker, capo dei trasporti dell’ECIU, ha affermato che “un flusso costante di disinformazione sta distorcendo la conoscenza dei veicoli elettrici da parte dei conducenti non elettrici”. Ha osservato che due terzi degli intervistati non sono consapevoli del fatto che i veicoli elettrici sono generalmente più economici da possedere e utilizzare rispetto alle auto a benzina, un ostacolo fondamentale all’adozione.

È necessaria una risposta da parte del governo e dell’industria

La questione è già stata evidenziata dai legislatori. Un rapporto della Camera dei Lord del 2024 avvertiva che la disinformazione rappresentava un ostacolo significativo all’adozione dei veicoli elettrici, criticando l’allora governo conservatore per la mancanza di urgenza nell’affrontare la questione.

Il deputato laburista Perran Moon, presidente del gruppo parlamentare di tutti i partiti sui veicoli elettrici, ha chiesto uno sforzo coordinato da parte del governo, dell’industria automobilistica e dei media per sfatare questi miti. L’obiettivo è garantire che gli autisti dispongano di informazioni accurate quando prendono decisioni di acquisto.

Sebbene alcuni modelli di veicoli elettrici più recenti, come la Skoda Elroq e la Ford Puma Gen-E, possano offrire costi di gestione inferiori rispetto alle alternative a benzina, la confusione che circonda i costi di proprietà rimane un ostacolo significativo.

In definitiva, correggere la disinformazione è fondamentale per accelerare la transizione ai veicoli elettrici. Senza un’accurata comprensione da parte del pubblico, l’abbandono dei combustibili fossili continuerà a essere ostacolato da malintesi prevenibili.