Dacia, storicamente nota per le sue auto economiche e senza fronzoli, sta attraversando una trasformazione significativa. Il capo del design, David Durand, sta guidando il cambiamento verso un’immagine del marchio più robusta e all’aria aperta. Invece delle tradizionali presentazioni di marketing o in studio, Durand ha scelto di dimostrare questa visione nelle Alpi francesi, a un’altitudine di oltre 1800 metri, una scelta deliberata per enfatizzare gli ambienti che ispirano la nuova direzione del marchio.
Un cambiamento nella filosofia
Per quasi tre decenni, Durand ha lavorato per il Gruppo Renault, iniziando come designer degli esterni per poi arrivare a supervisionare il design della Dacia. I primi lavori includevano i concetti non convenzionali di Koleos ed Ellypse, dimostrando la volontà di oltrepassare i limiti. Ora, in qualità di capo del design, sta applicando quello spirito alla Dacia, andando oltre i modelli puramente incentrati sul budget.
Il cambiamento non è solo estetico. Fa parte di una più ampia strategia “Renaulution” avviata dall’ex amministratore delegato di Renault Luca de Meo, volta a riposizionare l’intero marchio. Laddove una volta Dacia rappresentava la funzionalità essenziale – ruote in acciaio, paraurti in plastica, interni essenziali – ora punta a una miscela di utilità e “fattore interessante”.
L’ispirazione alpina
Durand è cresciuto nelle Alpi francesi e vede queste montagne come parte integrante della nuova identità della Dacia. Il suo background personale nelle attività all’aria aperta – vela, ciclismo, arrampicata, sci – alimenta le sue scelte progettuali. È convinto che le auto del marchio dovrebbero incarnare la stessa praticità e robustezza degli ambienti naturali che intendono esplorare.
Il concept Bigster 2020 è stato un passo fondamentale in questo processo, prevedendo un’estetica più aggressiva e ispirata al fuoristrada per la gamma. Durand ha continuato ad evolvere in questa direzione, sottolineando la forza principale del marchio: usabilità intuitiva e senza fronzoli.
Perché è importante
La riprogettazione di Dacia riflette una tendenza più ampia nel settore automobilistico: i marchi cercano di trascendere il semplice trasporto e diventare promotori di stili di vita. Questo cambiamento è guidato dalla domanda dei consumatori di veicoli in linea con gli hobby all’aria aperta e gli stili di vita attivi. Le Alpi sono state scelte per dimostrarlo. Posizionandosi come un marchio robusto e pronto all’avventura, Dacia spera di attrarre un nuovo segmento di acquirenti disposti a pagare leggermente di più per un’auto che rifletta le loro passioni.
Questo riposizionamento non riguarda solo l’estetica; si tratta di collegare il marchio alle esperienze che le persone apprezzano di più. Le montagne servono come promemoria fisico della durabilità, dell’utilità e dello spirito avventuroso che Dacia ora vuole rappresentare.


























