Chevrolet Corvette ZR1 frantuma il record del giro fulmineo con il tempo di 2:34.2

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La Chevrolet Corvette ZR1 del 2026 ha conquistato il titolo di auto con il giro più veloce alla competizione annuale Lightning Lap di Car and Driver, ottenendo un tempo record di 2:34.2. Questa prestazione eclissa il precedente record detenuto dalla McLaren Senna (2:34.9) di sette anni fa, nonostante il vantaggio di peso di 869 libbre della Senna e l’aerodinamica attiva. Il dominio della ZR1 non riguarda solo la velocità pura; eccelleva anche nelle curve ad alta velocità, in particolare nelle Climbing Esses, dove raggiungeva una media di 131,2 mph – un miglioramento di 5,2 mph rispetto al precedente detentore del record, la Porsche GT3 RS.

Scatena 1.064 cavalli

Il successo della ZR1 dipende dal suo mostruoso motore da 1.064 cavalli, combinato con un peso di appena 3.899 libbre. Ciò si traduce in un rapporto peso/potenza di 3,7 libbre per cavallo, rendendolo incredibilmente reattivo. L’auto ha raggiunto una velocità massima di 179,0 mph sul rettilineo anteriore – un nuovo record sul giro fulmineo – prima di richiedere una frenata aggressiva alla curva 1, applicando fino a 1,50 g di forza.

Le prestazioni della ZR1 sono così intense che i piloti l’hanno descritta come “rimpicciolire la pista” a causa della sua pura velocità. The car’s Performance Traction Management system, specifically Race 2 mode, provides the confidence needed to push the limits, though the more extreme PTM Pro mode—which disables stability and traction control—was deemed “more fun than fast” given the engine’s output.

### Preparazione e raffreddamento estremi

Raggiungere questi tempi sul giro ha richiesto una preparazione meticolosa. Il team Corvette ha preriscaldato gli pneumatici in un forno a cherosene personalizzato per garantire un’aderenza ottimale, mantenendo sotto controllo le temperature del gruppo propulsore. Gli ingegneri attivavano manualmente la pompa dell’acqua elettrica e utilizzavano le ventole tra una corsa e l’altra per raffreddare il motore, una necessità data la potenza della ZR1. Il processo di raffreddamento ha richiesto circa 15 minuti per ciclo, risparmiando tempo prezioso.

Piccoli problemi, vittoria maggiore

Sebbene la ZR1 abbia dominato, c’erano piccoli inconvenienti. Alcuni tester hanno riscontrato che i freni non sono comunicativi, riducendo la fiducia nelle zone di frenata ad alta velocità. Inoltre, il sedile avvolgente potrebbe essere più basso e più rigido e la visibilità posteriore è limitata.

Consumo di pneumatici da record

La ricerca della velocità ha avuto un prezzo. Il team ha consumato undici set di pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2R, un investimento di 28.000 dollari, dimostrando l’impegno di GM per la vittoria. Il forno a cherosene personalizzato utilizzato per riscaldare gli pneumatici illustra ulteriormente le misure estreme adottate.

Il tempo sul giro della ZR1 è una testimonianza dell’abilità ingegneristica di Chevrolet, dimostrando non solo velocità in rettilineo ma anche un’impressionante manovrabilità alle alte velocità. Questa corsa da record stabilisce un nuovo punto di riferimento per le auto ad alte prestazioni e alza il livello per i futuri concorrenti del Lightning Lap.