BYD ha iniziato a consegnare il suo nuovo SUV di punta, il Great Tang, ai concessionari di tutta la Cina. Questo lancio precede il lancio ufficiale della prevendita previsto per il prossimo Salone dell’Auto di Pechino in aprile. Attualmente, i concessionari accettano “ordini ciechi”, consentendo ai clienti di prenotare i veicoli prima che venga finalizzato il prezzo ufficiale.
Il Great Tang rappresenta un significativo aggiornamento su scala per BYD, segnando il crossover più grande e tecnologicamente avanzato del marchio fino ad oggi.
Una presenza di punta: dimensioni e lusso
Il Great Tang è progettato per occupare il livello premium della formazione “Dynasty” di BYD. È un veicolo enorme, che misura oltre 5,3 metri di lunghezza con un passo di 3.130 mm, offrendo una spaziosa configurazione a tre file e sette posti.
Per adattarsi alle sue dimensioni fisiche, gli interni si concentrano sul comfort dei passeggeri di fascia alta e su servizi “intelligenti”:
– Pannello di pilotaggio ad alto contenuto tecnologico: un layout del cruscotto a triplo schermo.
– Comodità per i passeggeri: Tavoli pieghevoli della seconda fila, uno schermo di intrattenimento montato sul soffitto e un frigorifero a bordo.
– Caratteristiche premium: Alcuni allestimenti includono sedili “a gravità zero” e un sistema audio ad alta fedeltà con 27 altoparlanti.
Opzioni di propulsione: dai BEV a lungo raggio agli ibridi ad alte prestazioni
BYD sta attaccando il mercato con tre distinte strategie di propulsione, soddisfacendo le diverse priorità dei consumatori:
1. Modelli completamente elettrici (BEV).
Utilizzando la Blade Battery di seconda generazione di BYD, questi modelli si concentrano su un’autonomia estrema e una ricarica rapida:
* Trazione posteriore (RWD): Un modello dalle prestazioni eccezionali con un’autonomia CLTC di 950 km (tramite una batteria da 130,15 kWh), che lo posiziona come leader nei viaggi elettrici a lunga distanza.
* Trazione integrale (AWD): Una variante orientata alle prestazioni che produce 784 CV (585 kW). Può scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,9 secondi, anche se la sua autonomia è leggermente inferiore a 850 km.
2. Modelli ibridi plug-in (PHEV).
Per i conducenti diffidenti nei confronti dell’autonomia elettrica pura, BYD offre due tecnologie ibride:
* Sistema DM-i: Una configurazione più efficiente che abbina un motore turbo da 1,5 litri a un motore da 200 kW, offrendo fino a 342 km di autonomia in modalità esclusivamente elettrica.
* Sistema DM-p: Una versione ibrida ad alta potenza che eroga 536 CV (400 kW) attraverso doppi motori elettrici.
Ingegneria avanzata e manovrabilità
Nonostante la sua impronta massiccia, BYD ha implementato diverse tecnologie per garantire che la Great Tang rimanga facile da guidare:
* Sospensioni pneumatiche DiSus-A: Presenta molle pneumatiche a doppia camera per una guida più fluida.
* Sterzo sulla ruota posteriore: questa tecnologia consente un raggio di sterzata di soli 5,2 metri. Per mettere questo in prospettiva, il Great Tang è più manovrabile nelle curve strette rispetto al Mini Hatch, nonostante sia significativamente più grande.
* Sicurezza intelligente: il veicolo include porte servoassistite e un nuovo sensore LiDAR per migliorare i sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS).
Il panorama competitivo e l’incertezza dei prezzi
Sebbene i prezzi ufficiali non siano stati annunciati, la posizione di mercato del Great Tang è oggetto di intense speculazioni.
Il dilemma strategico: Se il prezzo supera i 400.000 yuan (~$58.000), entra nella fascia del lusso. Tuttavia, se BYD lo fissasse a un prezzo inferiore a 300.000 yuan (~$43.500) per acquisire più volume, rischierebbe di “cannibalizzare” le vendite del proprio sottomarchio premium, Denza.
Questo prezzo determinerà l’efficacia con cui BYD potrà competere con rivali come il Geely Galaxy M9. Il Galaxy M9 ha già dimostrato la domanda per questo segmento, registrando oltre 11.000 consegne nei primi due mesi di quest’anno.
Conclusione
The Great Tang è l’ambizioso tentativo di BYD di dominare il mercato dei SUV a grandezza naturale fondendo dimensioni enormi e lusso con un’autonomia elettrica leader del settore. Il suo successo finale dipenderà dalla capacità di BYD di trovare un “punto debole” nei prezzi che attiri gli acquirenti senza indebolire i propri marchi premium.


























