Il mercato automobilistico statunitense è in forte espansione, ma la prosperità non è condivisa. Le vendite sono guidate quasi interamente da acquirenti ad alto reddito, mentre la classe media è sempre più penalizzata, creando un sistema a due livelli in cui un gruppo prospera mentre l’altro fatica. Questa tendenza riflette disuguaglianze economiche più ampie, dove la ricchezza si concentra ai vertici mentre la crescita dei salari ristagna per molti.
Il divario di ricchezza nella spesa automatica
Gli economisti notano che le persone con redditi più alti continuano ad acquistare veicoli nonostante l’inflazione e l’incertezza economica. I dati di Cox Automotive mostrano un cambiamento significativo nella demografia degli acquirenti:
- Nel 2020, circa la metà degli acquirenti di auto nuove guadagnava meno di 100.000 dollari all’anno.
- Nel 2025 questa cifra è scesa solo al 37%.
- Allo stesso tempo, la percentuale di acquirenti che guadagnano più di 250.000 dollari è quasi raddoppiata arrivando al 21%.
Il prezzo medio dei veicoli nuovi supera ora i 50.000 dollari (Kelley Blue Book) e i pagamenti mensili hanno raggiunto circa 774 dollari (Edmunds), rendendo per molti irraggiungibile il possesso di un’auto.
Costi in aumento e prestiti più lunghi
La crisi di accessibilità è aggravata da fattori esterni:
- Le tariffe dell’era Trump hanno aumentato i prezzi consigliati fino a 4.000 dollari su alcuni modelli.
- I costi assicurativi sono aumentati di oltre il 50% dal 2019.
- Le spese di riparazione sono aumentate di circa il 46%.
Per far fronte, gli acquirenti ricorrono a termini di prestito più lunghi. Oltre il 20% ora finanzia veicoli per 84 mesi o più, creando di fatto un ciclo di debito. Ciò significa che probabilmente investiranno i finanziamenti non pagati nel prossimo acquisto dell’auto.
Mercato del lavoro e spostamento dell’intelligenza artificiale
La stretta della classe media è legata anche al mercato del lavoro. La creazione di posti di lavoro ha subito un rallentamento e le posizioni entry-level vengono sempre più occupate dall’automazione o stanno scomparendo del tutto. Ciò significa meno reddito disponibile per coloro che tradizionalmente facevano affidamento su tali lavori.
Conclusione
Lo stato attuale del mercato automobilistico non riguarda solo i prezzi dei veicoli. È un chiaro indicatore della crescente disuguaglianza economica, dove la spesa per il lusso continua mentre la classe media fatica a tenere il passo. Questa tendenza solleva interrogativi sulla crescita sostenibile e sul futuro dell’accessibilità dei beni essenziali.
